CALMA E CAOS

La calma in mezzo al caos
“Neoshimete kaze ni makaseru yanagi kana”. Il salice affonda bene le sue radici, per questo l’albero si può donare al vento.
Se applichiamo l’analogia del salice a noi stessi, le radici profonde corrispondono ad una mente calma perché manteniamo il punto e donarsi al vento significa rilassarsi completamente ed armonizzarsi volontariamente ai moti dell’universo.
Proprio perché manteniamo il punto, possiamo rilassarci completamente ed essere uno con l’universo.
Già da sempre, quegli uomini considerati eccezionali e grandi non perdevano il loro equilibrio né si arrabbiavano ma, in qualsiasi situazione, anche le più caotiche, mantenevano sempre la loro calma. Se noi comprendiamo l’origine dell’universo, non saremo più confusi e disturbati dai problemi incalzanti che si fanno avanti giorno dopo giorno.
Benché la luna sia una sola, perché la brezza ne può spargere il riflesso qua e là sul fiume? Non dobbiamo farci confondere dai fenomeni terreni, e prendere i riflessi distorti e rotti per la luna vera. Possiamo sempre trovare uno spiraglio, anche se molto pressati dal lavoro. E, simili alla luna che non si sposta nel cielo anche quando i venti soffiano, noi dobbiamo comprendere la nostra vera natura e vivere la nostra vita con calma e compostezza.
I PRINCIPI DI CALMA E RILASSATEZZA COMPLETANO ILPRATICANTE DI KRAV MAGA nel cammino fino al raggiungimento di un perfetto KIME