DOMANDE E RISPOSTE

La Difesa Personale è un insieme di movimenti e tecniche prestabilite che sviluppano le leggi fisiche naturali dell’uomo, trasformandoli in mezzo di difesa.
L’Autodifesa si può considerare come uno sport ?
No, e un mezzo per migliorare le qualità psico-motorie dell’individuo e nasce come arte per difendere se stessi .
Quanto tempo ci vuole per imparare ?
Non esiste un tempo preciso dipende dalla determinazione e della predisposizione verso l’arte dimostrata dal singolo individuo.
È considerata come arma impropria ?
Nessuna disciplina di autodifesa è e deve essere considerata un’arma impropria, l’insegnamento porta alla maggiore conoscenza del proprio corpo attraverso lo sviluppo delle tecniche, seguendo le leggi della natura umana.
Cosa sviluppa la Difesa-Personale nella persona ?
La coordinazione motoria, la disciplina, il rispetto verso il tuo compagno, la socializzazione.
Quali sono gli elementi più difficili da imparare ?
La difficoltà di una tecnica è soggettiva. Come nella vita, dove ognuno di noi ha i propri limiti, anche nella difesa-personale ognuno di noi ha difficoltà diverse dipendenti da molteplici fattori: attitudine, fisico ecc. I traguardi si ottengono riuscendo dove non eravamo riusciti prima.
Legalmente, quali articoli regolano la legittima difesa?
Dagli articoli 52 e 55 del c.p.
Quali sono gli obiettivi principali dell’auto-difesa ?
Raggiungere un perfetto autocontrollo e, attraverso la corretta pratica delle tecniche, evitare di provocare lesioni.
Definizione di “Difesa personale”
Non occorre solo saper dare calci e pugni o essere in grado di liberarsi da una presa per uscire incolumi da un’aggressione. Occorre valutare anche, l’aspetto emotivo di ognuno e l’impatto immediato sull’evento aggressivo, difatti di fronte ad un aggressione se l’emotivita’ scatena solo istinti di paura si tendera’ a una reazione non controllata in base alla quale i calci ed i pugni poco servono.Il controllo emotivo aiutera’ La nostra capacita’ tecnica a fronteggiare l’aggressione o l’aggressore nela modalita’ piu’ opportuna.
Troppo spesso infatti si insegna come applicare colpi specifici ma all’atto pratico la vittima non reagisce all’aggressione o l’aggressore, poiche’ avviene in una situazione imprevista ed imprevedibile per cui si verifica il blocco emotivo alla reazione giusta ed opportuna.
Possiamo schematizzare varie tipologie di aggressione differenziando tra quelle a scopo sessuale e quelle a scopo di scippo e rapina. Le prime vengono espletate da parte di persone senza scrupoli che spesso trovano eccitante la paura della vittima, le seconde sono di solito più rapide e chi le compie bada alla sostanza del furto da compiere , senza andare oltre. Ne consegue che le aggressioni a sfondo sessuale siano pertanto le più pericolose.

One Trackback

  • By corporate marketing strategy on 27 novembre 2013 at 05:22

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