IMMOBILITA’

Come aspetto esterno, la calma e la stabilità possono essere passivi o attivi senza che uno, solo vedendo la persona, possa sapere in quale dei due stati essa si trovi.
Una di queste condizioni viene chiamata ugokazaru shisei, una stabilità che non può essere disturbata anche se le montagne dovessero crollare.
Però, la persona che possiede questa stabilità (attiva), può effettuare qualsiasi attività e muoversi in piena libertà con la massima calma.
L’altro tipo di immobilità viene descritta come ugokesaru shisei, un’immobilità totale, che non permette alla persona che si trova in queste condizioni di muoversi, anche se lo volesse fare.
Questa è un’immobilità passiva. Infatti, quando uno si trova in questa condizione, se qualcuno brandisce un coltello o una spada davanti ai suoi occhi, non potrà muoversi, perché è immobilizzato dalla paura. È questa la differenza tra le due condizioni che, a prima vista, sembravano identiche.
Purtroppo noi tendiamo ad identificare quest’ultima condizione come quella del vero rilassamento, ed allora, quando siamo faccia a faccia con un’emergenza, non siamo capaci di rilassare il nostro corpo, e diventiamo sempre più tesi, con il risultato di essere immobili ed incapaci di reagire.