LA PAURA

Una persona che si trova in difficoltà, di fronte ad un potenziale aggressore, come prima cosa incomincia a provare paura ed il battito cardiaco va alle stelle, spesso sente come un “blocco” che non gli permette di coordinare bene i movimenti del proprio corpo.
Di fronte a questa reazione “chimica” del nostro corpo c’è ben poco da fare, è difficilissimo ricordare le cose più banali, figuriamoci le tecniche apprese l’anno scorso al corso di difesa personale. In condizioni di tensione come questa, anche un tiratore neofita che si esercitasse al poligono con un’arma da fuoco, avrebbe dei grossi problemi a centrare un bersaglio posto a pochissimi metri di distanza.
Per rimediare a tutto questo non esistono formule magiche, non esistono tecniche miracolose. L’unica via di uscita è quella di evitare/ridurre al minimo l’aspetto “emotivo” ovvero la paura. Non è certamente possibile ottenere un risultato del genere in poco tempo. E’ necessario allenarsi, possibilmente con compagni diversi, per diventare padroni delle tecniche.
Solo quando saremo arrivati a padroneggiare bene le varie tecniche ed avremo imparato non solo che esistono diversi modi di tirare un pugno, ma avremo imparato a tirare un pugno in maniera efficace, potremo sentirci più tranquilli.
Nelle arti marziali, ma non solo, la conoscenza e la padronanza di un argomento sono la base perchè ci si senta più sicuri e tranquilli nell’affrontare una certa situazione. A scuola, uno studente preparato affronterà con serenità l’interrogazione o il compito in classe; così chi ha la padronanza delle tecniche di difesa personale potrà affrontare con maggiore tranquilità anche situazioni impreviste