TRADIZIONE MARZIALE

Le arti marziali fanno parte di quelle discipline sportive che, operando attraverso il corpo, plasmano la mente. Sono, infatti, indicate come discipline particolarmente formative sul piano psicologico. Tra i vantaggi che derivano dalla loro pratica, un posto di rilievo assume il miglioramento delle capacità d’autocontrollo , aiutano in altre parole, a valutare la situazione ed a reagire opportunamente. La capacità d’autocontrollo regola sia alcune manifestazioni impulsive, inibendole, sia altre di tipo limitativo che caratterizzano l’individuo inibito. Esisterebbero degli aspetti interni alla pratica, non legati alla tecnica, responsabili del miglioramento di tale funzione. Su un test che mette in rapporto arti marziali e autocontrollo, la quasi totalità degli atleti agonisti interpellati, ha riscontrato un miglioramento della capacità d’autocontrollo in situazioni non solo riguardanti la pratica palestra, ma anche nella vita quotidiana. In base alle risposte ottenute, si evince che la pratica delle arti marziali favorisce il miglioramento dell’autocontrollo. L’aumentata capacità d’autocontrollo è dovuta al tipo di disciplina comportamentale che si esige nelle arti marziali, tradizionalmente legate al confucianesimo e al taoismo. Con la pratica delle arti marziali il soggetto impara a controllare le proprie emozioni, ma non totalmente poiché è positivo manifestarle spontaneamente. Così operando si provvede ad un orientamento delle emozioni che faccia sparire gli elementi negativi imparando a conviverci e finalizzandoli ai propri scopi.